Informazioni sul prodotto:
Aquili Test 5 in 1 permette di misurare cinque parametri fondamentali nella gestione dell’acquario. Ogni analisi segue una procedura specifica, descritta nelle istruzioni incluse.
La confezione contiene:
- 5 reagenti liquidi da 18 ml ciascuno.
- 1 reagente in polvere.
- 1 provetta con tappo.
- 1 cucchiaino per dosare il reagente in polvere.
- Scala colorimetrica e istruzioni d’uso.
Il kit consente di confrontare nel tempo i risultati e di valutare se l’acqua è adatta agli animali e alle piante presenti nella vasca.
Esegui ogni test seguendo le istruzioni Aquili relative al parametro scelto. Quantità d’acqua, reagenti, miscelazione e tempi di attesa possono cambiare tra un’analisi e l’altra.
Per ottenere letture confrontabili:
- Prepara la provetta pulita e il campione d’acqua richiesto.
- Aggiungi i reagenti nell’ordine e nelle quantità indicate.
- Rispetta la procedura di miscelazione e il tempo previsto.
- Leggi il risultato secondo il metodo descritto nelle istruzioni.
- Registra il valore e la data della misurazione.
Usa un nuovo campione per ogni analisi e pulisci la provetta tra i test. Per le letture colorimetriche, osserva il campione con una luce neutra, evitando l’illuminazione colorata dell’acquario.
Non versare in vasca l’acqua analizzata. Richiudi i reagenti dopo l’uso e segui le indicazioni di conservazione riportate sulla confezione.
pH:
Acidità o alcalinità dell’acqua
Per verificare la compatibilità con le specie allevate
GH:
Durezza totale, legata principalmente a calcio e magnesio
Per controllare la mineralizzazione dell’acqua
KH:
Durezza carbonatica, collegata alla capacità tampone
Per valutare la resistenza dell’acqua alle variazioni di pH
NO₂:
Concentrazione di nitriti
Per seguire la maturazione e individuare problemi nella filtrazione biologica
NO₃:
Concentrazione di nitrati
Per monitorare l’accumulo di nutrienti e la gestione della vasca
GH e KH descrivono aspetti diversi dell’acqua: conoscere uno dei due non permette di ricavare automaticamente l’altro.
Allo stesso modo, nitriti e nitrati vanno misurati separatamente, perché hanno significati differenti nella valutazione dell’acquario.
I valori vanno letti insieme e confrontati con le esigenze delle specie allevate. Betta splendens, Caridina e Neocaridina possono richiedere condizioni differenti: non esiste un unico insieme di valori ideale per tutti gli acquari.
Durante l’avvio, il controllo dei nitriti aiuta a seguire la maturazione della filtrazione biologica. Una singola lettura a zero, però, non dimostra da sola che l’acquario sia pronto per gli animali.
Nella gestione ordinaria, GH e KH sono utili anche per verificare l’acqua preparata con sali remineralizzanti. Il pH completa il controllo, mentre i nitrati aiutano a valutare l’andamento della vasca nel tempo.
Se un risultato è inatteso, ripeti il test rispettando la procedura prima di intervenire. Evita correzioni brusche basate su una sola misurazione.