Informazioni sul prodotto:
Aquili Test pH permette di misurare il pH attraverso una reazione colorimetrica: dopo l’aggiunta del reagente al campione d’acqua, il colore ottenuto viene confrontato con la scala inclusa.
Il formato è pensato per chi vuole eseguire controlli periodici su questo parametro, sia durante l’avvio dell’acquario sia nella gestione ordinaria.
La confezione comprende:
- 1 flacone di reagente liquido da 18 ml.
- 1 provetta con tappo.
- Scala colorimetrica.
- Istruzioni d’uso.
Segui le istruzioni incluse per conoscere il volume del campione, il numero di gocce e il tempo necessario prima della lettura.
Per eseguire il controllo:
- Prepara la provetta pulita con la quantità d’acqua indicata.
- Aggiungi il reagente secondo le istruzioni Aquili.
- Miscela come previsto e rispetta il tempo di lettura.
- Confronta il colore con la scala fornita.
- Annota il risultato e l’orario della misurazione.
Leggi il colore con una luce neutra, evitando l’illuminazione colorata dell’acquario. Per seguire l’andamento del pH nel tempo, effettua i controlli in condizioni simili e possibilmente alla stessa ora.
Non riversare il campione analizzato nell’acquario. Pulisci la provetta dopo l’uso, richiudi il flacone e rispetta le indicazioni di conservazione riportate sulla confezione.
Il pH indica quanto l’acqua è acida o alcalina. In termini generali, un valore inferiore a 7 indica un ambiente acido, 7 corrisponde alla neutralità e un valore superiore a 7 indica un ambiente alcalino.
Il valore adatto dipende dalle specie allevate. Un pH neutro non rappresenta automaticamente la condizione migliore per ogni acquario.
Il pH è inoltre collegato alla gestione della vasca: erogazione di CO₂, capacità tampone dell’acqua e presenza di materiali attivi possono influenzarlo. Per interpretarlo meglio, è utile affiancare la misurazione del KH.
Il test pH non misura la durezza totale, la durezza carbonatica o la concentrazione di nitriti e nitrati.
Confronta il risultato con le esigenze della specie o varietà allevata e con le misurazioni precedenti.
Negli acquari con Betta splendens, Caridina o Neocaridina, il pH va valutato insieme agli altri parametri dell’acqua. La sola lettura del pH non permette di stabilire se l’ambiente sia adatto o se la vasca sia matura.
Negli acquari piantumati, il valore può variare durante la giornata per effetto dell’attività delle piante e della gestione della CO₂. Annotare l’orario aiuta a distinguere queste oscillazioni dai cambiamenti persistenti.
Se rilevi un valore inatteso, ripeti il test e verifica la procedura prima di intervenire. Evita correzioni brusche basate su una singola lettura: cerca prima la causa della variazione.